Scatta l'aumento di capitale, Smc vuole davvero acquistare la Lucchini
L'annuncio del presidente di Smc, Khaled Al Habahbeh
Piombino (Livorno), 5 aprile 2014 - Aumento di capitale da due milioni a due miliardi. Con l'intenzione di acquisire la Lucchini. E si apre uno spiraglio per l'azienda siderurgica che vive giorni difficili. L'assemblea degli azionisti di Smc Group, interessata all'acquisizione dello stabilimento Lucchini di Piombino, ha deciso in Tunisia l'aumento di capitale dagli attuali due milioni di dollari a due miliardi. Lo rende noto con un comunicato il presidente di Smc Group, Khaled Al Habahbeh. La Smc era stata esclusa dal commissario dalla procedura di due diligence perche' l'offerta non vincolante era stata giudicata incompleta e necessitava di integrazione.
Questa decisione, spiega la nota, ''sara' mandata al Commissario Straordinario Piero Nardi, al sindaco di Piombino, al presidente della Regione Toscana e ai rappresentanti legali del sindacato per dimostrare la capacita' patrimoniale di Smc Group''. Smc Group conferma il suo interesse ad acquisire Lucchini, proseguire nell'attivita' dell'altoforno e a ''sviluppare in futuro la migliore tecnologia per ridurre l'inquinamento''. Smc Group, precisa la nota, ''e' impegnata in molti progetti infrastrutturali nella regione di Mena (Medio Oriente e Nord Africa) e investimenti in Europa. Questa e' la ragione per cui Lucchini, cosi' come sostiene l'economia dell'Italia e garantisce occupazione, completa la parte del piano di sviluppo di Smc Group nella regione Mena''.
LA NAZIONE Livorno 5/4/2014
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