Valsusa, cinque proposte
per fronteggiare la crisi
All'assemblea oltre 200 lavoratori della valle e amministratori locali.
14 febbraio 2014 Repubblica.it
Cinque le proposte per fronteggiare la crisi: un tavolo permanente in Regione Piemonte per seguire con un'unica regia le diverse crisi aziendali, la cancellazione della riforma degli ammortizzatori sociali, il rifinanziamento del ricorso ai contratti di solidarietà, l'aumento dei fondi per la cassa in deroga, sostegni concreti alle imprese virtuose che continuano a voler investire e produrre in valle. L'intenzione è di organizzare in primavera una grande mobilitazione di tutte le aziende in crisi della Valle di Susa. "E' stata un'assemblea molto partecipata e i lavoratori hanno particolarmente apprezzato l'intento di tenere insieme e affrontare in modo organico le diverse crisi", commenta Edi Lazzi, responsabile della lega di Collegno della Fiom.
"In Val di Susa - sottolinea Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom - si tocca con mano che di fronte a una crisi che continua, un vero e proprio bollettino di guerra, occorre cambiare le priorità nell'uso delle risorse: la prima necessità è rafforzare gli ammortizzatori sociali per difendere il reddito dei lavoratori, evitare i licenziamenti e riprendere una politica industriale